Corso Primo Soccorso

Corso Primo Soccorso

Gruppi A e B-C

A chi è rivolto?

Ai datori di lavoro e a tutti i lavoratori che siano stati designati quali addetti al primo soccorso per ottemperare alle disposizioni di legge così come da D.Lgs. 81/08. 
La nomina di addetto al primo soccorso aziendale è sempre in carico al datore di lavoro, non è rifiutabile dai lavoratori, né dà diritto a maggiorazioni in termini di retribuzione o agevolazioni sull’orario di lavoro.  

Classificazione aziendale primo soccorso

Come stabilito dal D.M. 388/03, per poter definire il gruppo di appartenenza è conseguentemente il programma del corso, bisogna tener conto della natura dell’azienda. 
È, pertanto, importante che siano considerate tutte le attività svolte e le dimensioni di quest’ultima e collocare l’attività secondo le seguenti indicazioni:

Aziende che rientrano nel Gruppo A del D.M. 388/03 – Pronto Soccorso aziendale

– aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all’art. 2, del D.Lgs. n. 334/1999

Come stabilito dal D.M.
388/03, per poter definire il gruppo di appartenenza e conseguentemente il
programma del corso, bisogna tener conto della natura dell’azienda

centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del D.Lgs. n. 230/1995

aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal D.Lgs. 624/1996, lavori in sotterraneo di cui al DPR 1956, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni; 

– aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro (desumibili dalle statistiche nazionali INAIL del triennio precedente pubblicate nella Gazzetta Ufficiale); 

– aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura. 

Aziende che rientrano nel Gruppo B del D.M. 388/03 – Pronto Soccorso aziendale

– aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A. 

Aziende che rientrano nel Gruppo C del D.M. 388/03 – Pronto Soccorso aziendale

– aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Costo del Corso

Gruppo A: 180 € + iva
Gruppo B e C: 150 € + iva

Durata del Corso

16 ore
12 ore

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

Ogni 5 anni
100€ A – 80€ B e C + Iva

Addetti al primo soccorso: quanti devono essere

Come riportato nel documento INAIL sul primo soccorso aziendale, pubblicazione didattica per lavoratori e formatori, il numero dei soccorritori “non può essere rigidamente stabilito, ma dovrà comunque essere rapportato al numero di lavoratori contemporaneamente presenti nel luogo di lavoro ed alla tipologia di rischio infortunistico”. Non esiste, dunque, un numero minimo dei membri da indicare come addetti al primo soccorso, ma è importante che sia il datore di lavoro, sentito il parere del medico competente, a valutare in base alle dimensioni, ai rischi presenti ed a eventuali sedi distaccate, il numero adeguato di lavoratori incaricati a svolgere questo ruolo. 
È, in ogni caso, importante prevedere anche “un sostituto, con pari competenze, per ognuno dei soccorritori individuati, al fine di garantire la presenza di almeno un soccorritore. Il numero degli addetti contemporaneamente presenti in azienda, tenendo conto ad esempio dei turni lavorativi, sarà almeno pari a due, per coprire l’eventualità in cui l’infortunato sia uno dei soccorritori stessi. Anche se non esistono precise indicazioni normative, la selezione degli addetti dovrebbe basarsi sulle attitudini, sulle esperienze personali nel campo dell’emergenza e sulle disponibilità individuali”. 
Quindi, il Datore di lavoro deve scegliere il personale da adibire alla gestione delle emergenze, tenendo conto “di capacità e stato di salute del lavoratore che non deve presentare patologie o condizioni tali da impedire o limitare l’intervento immediato in emergenza”. 

Durata, validità e aggiornamento

Il corso ha una durata di 16 ore per le aziende del gruppo A, mentre, per le aziende dei gruppi B e C, le ore di formazione sono 12. L’attestato per gli addetti al primo soccorso ha una validità di 3 anni, trascorsi i quali necessita di rinnovo con il corso di aggiornamento di primo soccorso, che prevede 6 ore di formazione per le aziende del gruppo A, mentre le ore previste per le aziende dei gruppi B e C sono 4. 

Obiettivi del corso

Formare i lavoratori in merito alle procedure di primo soccorso e pronto intervento nel caso di un’emergenza che comporti un infortunio o malore ad un lavoratore (o comunque di qualsiasi persona sia presente in quel momento nell’ambito aziendale). 

L’addetto dovrà essere in grado di assistere un eventuale infortunato in attesa dell’arrivo dei soccorsi specializzati, fornendo a quest’ultimo la prima assistenza. Sarà, altresì, in grado di contattare i soccorsi fornendo loro le necessarie informazioni al fine di prestare il pronto soccorso adeguato alle persone coinvolte. 

A conclusione di tale corso, il rilascio dell’attestato, asserirà che il lavoratore è adeguatamente formato e pronto a ricevere l’eventuale nomina di “Addetto al Primo Soccorso” dal datore di lavoro. 

Leggi di riferimento

I contenuti che regolano la formazione degli addetti al Primo Soccorso aziendale sono individuabili nell’art.45 del D.Lgs. 81/08. 
È possibile, per ulteriori informazioni, far riferimento anche agli interpelli: 

  • Interpello n. 19/2016 del 25 ottobre 2016 sulla obbligatorietà della designazione e relativa informazione e formazione degli addetti al primo soccorso; 
  • Interpello n. 2/2012 del 15 novembre 2012 su alcune deroghe all’obbligo di formazione degli addetti al primo soccorso; 
  • Interpello n. 2/2016 del 21 marzo 2016 in merito al primo soccorso in ambito ferroviario. 

Oltre al D.Lgs. 81/08, l’altra importante normativa a cui far riferimento, è riconducibile al D.M. 388 del 15/07/2003. In quest’ultimo, sono infatti indicati i requisiti minimi che le aziende hanno il dovere di applicare, come il contenuto minimo dei presidi di Primo soccorso aziendali (es: contenuto minimo della cassetta di P.S.) 
Nello stesso, le aziende vengono classificate in base al rischio infortunistico INAIL al fine di predisporre un servizio di Primo Soccorso valido ed efficace, in base alle peculiarità dell’attività specifica. 
Il D.M. 388/03, identifica anche il livello di rischio aziendale in gruppi: A (alto), B (medio), C (basso) 

Programma parziale

Allertare il sistema di soccorso: 

  • Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati)
  • Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa, ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza.

Riconoscere un’emergenza sanitaria: 

1. Scena dell’infortunio: 

  • Raccolta delle informazioni;
  • Previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili.

2. Accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato: 

  • Funzioni vitali (polso, pressione, respiro);
  • Stato di coscienza;
  • Ipotermia ed ipertermia.

3. Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio; 

4. Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso. 

Attuare gli interventi di primo soccorso: 

 1. Sostenimento delle funzioni vitali: 

  • Posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree;
  • Respirazione artificiale;
  • Massaggio cardiaco.

2. Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso: 

  • Lipotimia, sincope, shock;
  • Edema polmonare acuto;
  • Crisi asmatica;
  • Dolore acuto stenocardico;
  • Reazioni allergiche;
  • Crisi convulsive;
  • Emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico;
  • Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

Prenota il tuo corso

Formazione Generale e Specifica

Formazione Generale e Specifica

Corsi sulla Sicurezza dei Lavoratori

PER INFO:

Tel 0815770328
Mail contatti@formazionecfc.com

A chi è rivolto?

A tutti i lavoratori, subordinati e autonomi, che operano in un contesto aziendale di qualsiasi tipo in quanto soggetti a rischi inerenti alla sicurezza nell’ambito della propria attività. In ottemperanza all’articolo 37 del Decreto Legislativo 81/2008, il Datore di Lavoro ha il dovere di provvedere alla formazione di tutti suoi dipendenti.

Durata, validità e aggiornamento

Il corso è diviso in due settori, Formazione Generale e Formazione Specifica. Quest’ultima suddivisa in “rischio basso, medio e alto”. La Formazione Generale prevede un corso una tantum di 4h. A queste si aggiungono i corsi per la Formazione Specifica rischio basso, medio e alto composti rispettivamente da 4h, 8h e 12h. Gli aggiornamenti, previsti unicamente per la Formazione Specifica, avvengono ogni 5 anni con corsi di durata di 6h.

Obiettivi del corso

Fornire ai partecipanti del corso le nozioni generali sulla salute e sulla sicurezza concernenti: Normativa, figure aziendali della sicurezza, Utilizzo corretto di macchine e attrezzature, Concetti di rischio, Danno, Prevenzione, Protezione, la Segnaletica di sicurezza, Organizzazione della prevenzione aziendale, Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali, Organi di vigilanza, controllo e assistenza, I dispositivi di prevenzione collettiva ed individuale. A seconda della mansione ricoperta in azienda e ai rischi ad essa associati, il lavoratore riceverà la Formazione Specifica adeguata in base al rischio basso, medio o alto. La metodologia utilizzata dalla CFC è quella della didattica frontale, simulazione delle procedure applicative, casi studio, analisi sulle metodiche di approccio in sicurezza alle attività di lavoro.

Al termine del corso ed in seguito al superamento del test finale grazie alle nozioni acquisite durante le lezioni, al lavoratore verrà rilasciato l’attestato inerente la Formazione Generale e la Formazione Specifica.

Costo del Corso

Rischio basso: 120 € + iva
Rischio medio: 150 € +iva
Rischio alto: 180 € + iva

Durata del Corso

8 ore Rischio Basso
12 ore Rischio Medio  
16 ore Rischio Alto

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

Ogni 5 anni
6 ore 100 € + Iva

Leggi di riferimento

D. LGS. 81/08 modificato e integrato dal D. LGS. 106/09 e Accordo della Conferenza Stato-Regioni e Provincie Autonome di Trento e Bolzano del 21/12/2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11/01/2012.

Programma parziale

Formazione Generale
Concetti di rischio • Danno • Prevenzione • Protezione • Organizzazione della prevenzione aziendale • Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali • Organi di vigilanza, controllo e assistenza

Formazione Specifica rischio basso
Rischi fisici • Microclima, illuminazione • Rischio da VDT, e posturali • DPI e Organizzazione del lavoro • Ambienti di lavoro • Stress lavoro-correlato • Movimentazione manuale dei carichi • Segnaletica di sicurezza • Gestioni delle emergenze • Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico • Procedure esodo e incendi • Procedure organizzative per il primo soccorso • Incidenti e infortuni mancati • Caduta materiale dall’alto • Altri rischi generici da Ufficio ( urti, colpi impatti, cadute in piano)

Formazione Specifica rischio medio
Rischi infortuni • Meccanici generali • Elettrici generali • Attrezzature • Incidente stradale • Rischi chimici • Nebbie, oli, fumi, vapori, polveri • Rischi fisici • Rumore, Vibrazione • Microclima, illuminazione • DPI Organizzazione del lavoro • Ambienti di lavoro • Stress lavoro-correlato • Movimentazione manuale dei carichi • Segnaletica • Emergenze • Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico • Procedure esodo e incendi • Procedure organizzative per il primo soccorso • Incidenti e infortuni mancati • Altri rischi (ADR, Atex, etc.)

Formazione Specifica rischio alto
Rischi infortuni • Meccanici generali • Elettrici generali • Attrezzature • Cadute dall’alto • Rischi chimici • Nebbie, oli, fumi, vapori, polveri • Rischi fisici • Rumore, Vibrazione • Microclima, illuminazione • DPI Organizzazione del lavoro • Ambienti di lavoro • Stress lavoro-correlato • Movimentazione manuale dei carichi • Segnaletica • Emergenze • Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico • Procedure esodo e incendi • Procedure organizzative per il primo soccorso • Incidenti e infortuni mancati • Altri rischi.

Prenota il tuo corso

Corso Spazi Confinati

Corso Spazi Confinati

Ambienti confinati o sospetti di inquinamento

PER INFO:

Tel 0815770328
Mail contatti@formazionecfc.com

A chi è rivolto?

Come definito dall’ articolo 2 comma 1 del DPR 177/2011 “Qualsiasi attività lavorativa nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati può essere svolta unicamente da imprese o lavoratori autonomi qualificati in ragione del possesso di specifici requisiti” tra questi, lettera d. del medesimo articolo, “[…]avvenuta formazione di tutto il personale […] specificamente mirato alla conoscenza dei fattori di rischio”

Il corso per Addetti al Lavoro In Ambienti Sospetti di Inquinamento o Confinati è rivolto, quindi, a tutto il personale aziendale che effettua o supervisiona i lavori in tali ambienti.

Obiettivo

Grazie al percorso formativo offerto, il lavoratore apprenderà tutte le nozioni relative ai rischi legati alle condizioni lavorative con potenziali carenze di ossigeno e contaminazioni chimiche, in particolare, in riferimento alle modalità operative previste, vengono esaminate le corrette procedure di sicurezza e l’addestramento all’uso di DPI di terza categoria (autorespiratori) ed ai DPC (rivelatori gas e multimetri), così come previsto dall’ art. 37 del D.Lgs. 81/08.

Al termine del percorso formativo è previsto un test valutativo che permetterà al candidato di ricevere l’attestato utile a lavorare in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.

Costo del Corso

150 € + iva

Durata del Corso

8 ore

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

Ogni 5 anni
4 ore 80 € + Iva

Durata, validità e aggiornamento

Il corso prevede una formazione iniziale della durata di 8 ore. Ha valenza quinquennale al termine della quale è necessario seguire un corso di aggiornamento della durata di 4 ore.

Leggi di riferimento

I contenuti che regolano la formazione degli addetti al Primo Soccorso aziendale sono individuabili nell’art.45 del D.Lgs. 81/08. 
È possibile, per ulteriori informazioni, far riferimento anche agli interpelli: 

  • Interpello n. 19/2016 del 25 ottobre 2016 sulla obbligatorietà della designazione e relativa informazione e formazione degli addetti al primo soccorso; 
  • Interpello n. 2/2012 del 15 novembre 2012 su alcune deroghe all’obbligo di formazione degli addetti al primo soccorso; 
  • Interpello n. 2/2016 del 21 marzo 2016 in merito al primo soccorso in ambito ferroviario. 

Oltre al D.Lgs. 81/08, l’altra importante normativa a cui far riferimento, è riconducibile al D.M. 388 del 15/07/2003. In quest’ultimo, sono infatti indicati i requisiti minimi che le aziende hanno il dovere di applicare, come il contenuto minimo dei presidi di Primo soccorso aziendali (es: contenuto minimo della cassetta di P.S.) 
Nello stesso, le aziende vengono classificate in base al rischio infortunistico INAIL al fine di predisporre un servizio di Primo Soccorso valido ed efficace, in base alle peculiarità dell’attività specifica. 
Il D.M. 388/03, identifica anche il livello di rischio aziendale in gruppi: A (alto), B (medio), C (basso) 

Programma parziale

Il programma del corso è composto da 3 moduli e l’addestramento pratico dei DPI di III categoria:

Modulo 1 – Normativo Giuridico

  • Normativa di riferimento D.Lgs. 81/2008 artt. 66, 119, 121 allegato IV punto 3;
  • DPR 177/2011;
  • Ruoli e Responsabilità dei soggetti coinvolti;
  • Pericoli e rischi legati agli ambienti confinati ed alle lavorazioni pericolose;
  • Sostanze pericolose, valori limite di esposizione, valori limite di soglia;
  • Misure di prevenzione e protezione;
  • Messa in sicurezza degli ambienti confinati;
  •  

Modulo 2 – Tecnico

  • Procedure di lavoro e permessi di lavoro;
  • Strumenti per l’individuazione di sostanze pericolose;
  • Manovre di ingresso e uscita da ambienti confinati;
  • Dispositivi di protezione individuale (DPI) criteri di scelta e modalità di utilizzo;
  • Gestione delle emergenze;
  • Esercizi;

Modulo 3 – D.P.I. Terza Categoria APVR

  • Dispositivi di protezione individuale; Requisiti, Obblighi, Classificazione;
  • DPI contro il rischio Chimico e Biologico;
  • DPI contro il rischio Meccanico;
  • DPI contro le cadute dall’alto;
  •  

Condizioni in cui occorre proteggere le vie respiratorie DPI per le vie respiratorie

  • Respiratori a filtro;
  • Autoprotettori isolanti e non isolanti;
  •  

Addestramento pratico DPI III categoria

  • Attrezzature per il posizionamento e l’arresto cadute;
  • Attrezzature per l’ingresso e l’uscita dagli spazi confinati;
  • Manovre di emergenza e tecniche di recupero infortunati;
  • Manovre di Primo Soccorso.
  •  

Corso Segnaletica Stradale

Corso Segnaletica Stradale

Sicurezza in presenza di traffico

PER INFO:

Tel 0815770328
Mail contatti@formazionecfc.com

A chi è rivolto?

A tutti i lavoratori, Operatori e Preposti, che hanno il compito di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgano in presenza di traffico veicolare. o comunque addetti a svolgere attività in presenza di traffico.

Il Datore di Lavoro, come indicato dall’art. 3 del Decreto Interministeriale 4 marzo 2013, ha l’obbligo di assicurare che ciascun lavoratore riceva una informazione, formazione e addestramento specifici relativamente alle procedure.

Durata, validità e aggiornamento

Il percorso formativo è diviso in due sezioni:

  • Operatori, della durata di 8 ore;
  • Preposti, della durata di 12 ore

Entrambe le qualifiche hanno una validità di 5 anni al termine dei quali è previsto un corso di aggiornamento della durata di 6 ore.

Obiettivi del corso

Come previsto dal Testo Unico salute e sicurezza, D. Lgs. 81/08 articolo 161, sono individuati i criteri di sicurezza per le procedure riguardanti l’apposizione, l’integrazione e la revisione della segnaletica stradale per tutte quelle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico.

Grazie al corso della CFC, il lavoratore riceverà nozioni riguardanti la normativa, la Segnaletica di Sicurezza, la Segnaletica di Sicurezza nei Cantieri Stradali, i Criteri di Sicurezza come da allegato I del D.M. 22/01/2019.

Apprenderà, quindi, le tecniche operative adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le attività di:

  • installazione del cantiere

  • rimozione del cantiere

  • manovre di entrata e uscita dal cantiere

  • interventi di emergenza ( es. incidenti stradali)

Il seminario fornisce, dunque, una formazione specifica che permetta la corretta gestione in sicurezza delle attività lavorative comportanti un rischio derivante dall’interferenza con il traffico veicolare. Al termine del corso si svolgerà un test, in presenza del docente, al conseguimento del quale verrà rilasciato l’attestato relativo al corso sulla posa della segnaletica cantieristica stradale.

Costo del Corso

Addetti 100 € + iva
Preposti 150 € + iva

Durata del Corso

Addetti: 8 ore
Preposti: 12 ore

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

Ogni 5 anni
6 ore 75 € + iva

Leggi di riferimento

Articolo 161 del D. LGS. 81/08; Decreto Interministeriale 4 marzo 2013 “Criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare”; Decreto Interministeriale del 22 gennaio 2019 “Individuazione delle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.”

Programma parziale

Il programma è suddiviso in cinque parti:

Prima parte: Inquadramento normativo (D.Lgs. 81/08 titolo V; D.M. del 22/01/2019; Dispositivi di Protezione Individuale; Classificazione delle strade D.Lgs. 285/92)

Seconda parte: La Segnaletica di Sicurezza (nozioni generali)

Terza parte: La Segnaletica di Sicurezza nei cantieri stradali D.M. del 10/07/2002 (Adattamento; Coerenza; Credibilità; Visibilità e Leggibilità; Segnali di Pericolo; Segnali di Prescrizione e di Obbligo; Segnali di Indicazione; Segnali per Cantieri Mobili o sui Veicoli; Segnali Complementari; Segnali Luminosi)

Quarta parte: Criteri di Sicurezza D.M. del 22/01/2019 (Criteri Generali di Sicurezza; Spostamento a piedi; Veicoli operativi; Entrata ed uscita dal cantiere; Situazioni di emergenza; Segnalazione e delimitazione di cantieri fissi; Segnalazione di interventi all’interno di gallerie con una corsia per senso di marcia)

Quinta parte: Supporto multimediale

Prenota il tuo corso

Corso RSPP Datore di Lavoro

Corso RSPP

Datore di Lavoro

Rischio basso, medio e alto

PER INFO:

Tel 0815770328
Mail contatti@formazionecfc.com

A chi è rivolto?

Ai Datori di Lavoro che, partecipando ad uno specifico corso di formazione in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, intendono svolgere direttamente questo compito.

È infatti necessario che, in ottemperanza alle prescrizioni di legge così come riportato nel D.Lgs. 81/08, all’interno dell’azienda sia nominato un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

La possibilità per il Datore di Lavoro di svolgere tale ruolo in maniera diretta è prevista solo nelle seguenti tipologie di azienda:

  • Aziende artigianali o industriali fino a 30 dipendenti
  • Aziende commerciali e/o di servizio fino a 200 dipendenti
  • Aziende agricole e zootecniche fino a 30 dipendenti
  • Aziende della pesca fino a 20 dipendenti

Obiettivo

Formare i Datori di Lavoro riguardo le fondamentali competenze in materia di sicurezza e salute sul lavoro, per garantire una corretta applicazione delle misure in materia di prevenzione e protezione (SPP) in azienda. Il corso è strutturato in base alle direttive del D.Lgs. 81/08 ed è volto ad esaminare le principali tematiche che caratterizzano la normativa vigente. L’intento è quello di mettere in condizione gli RSPP di individuare i pericoli presenti nell’ambito della propria azienda, i rischi associati e proporre le relative misure di prevenzione e protezione tenendo sempre presenti anche le sanzioni penali e/o amministrative previste per il DL in caso di inadempienza.

Costo del Corso

Rischio basso: 250 € + iva
Rischio medio: 350 € + iva
Rischio alto: 400 € + iva

Durata del Corso

Rischio basso: 16 ore 
Rischio medio: 32 ore  
Rischio alto: 48 ore

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

Ogni 5 anni 
Rischio basso: 6 ore 100 € +iva
Rischio Medio: 10 ore 200 € +iva  
Rischio Alto: 14 ore 250 € +iva

Leggi di riferimento

Il corso è conforme al D.Lgs. 81/08 art.34, comma 2 e 3 e successivo Accordo Stato Regioni del 21/12/2011.

Durata, validità e aggiornamento

La durata del corso completo e i relativi aggiornamenti variano in funzione della classe di rischio aziendale (Settore ATECO):

Rischio alto – 48h di formazione
Rischio medio – 32h di formazione
Rischio basso – 16h di formazione

L’aggiornamento è invece previsto ogni 5 anni e prevede una formazione come di seguito suddivisa:

Rischio alto – 14h di formazione
Rischio medio – 10h di formazione
Rischio basso – 6h di formazione

Programma parziale

MODULO 1. NORMATIVO – Giuridico

  • Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
  • Responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa.
  • La «responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica» ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.
  • Sistema istituzionale della prevenzione.
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità.
  • Il sistema di qualificazione delle imprese.

MODULO 2. GESTIONALE – Gestione ed organizzazione della sicurezza

  • Criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi.
  • La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi.
  • La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori.
  • Il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie).
  • I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza.
  • Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione.
  • Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza.
  • La gestione della documentazione tecnico amministrativa.
  • L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze.

MODULO 3. TECNICO – individuazione e valutazione dei rischi

  • I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
  • Il rischio da stress lavoro-correlato.
  • I rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
  • I dispositivi di protezione individuale.

Prenota il tuo corso

Corso RLS

Corso RLS

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

PER INFO:

Tel 0815770328
Mail contatti@formazionecfc.com

A chi è rivolto il corso RLS

A tutte le aziende o unità produttive, per far fronte agli obblighi di legge come da art.47 del D.Lgs.81/08, dunque a tutti i lavoratori che a seguito di un’elezione interna all’azienda abbiano ricevuto l’incarico di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
È infatti necessario che il lavoratore intenzionato a svolgere il ruolo di RLS sia stato nominato dal personale aziendale a seguito di una candidatura. 

Il numero minimo di RLS (art. 47, comma 7, D.Lgs. 81/2008) è: 

  • 1 per le aziende o unità produttive fino a 200 lavoratori; 
  • 3 per le aziende o unità produttive oltre i 200 e fino a 1.000 lavoratori; 
  • 6 per tutte le aziende o unità produttive oltre i 1.000 lavoratori. 

Per aziende fino a 15 lavoratori, L’RLS è eletto dai lavoratori o individuato per più aziende nell’ambito territoriale (R.L.S.T.) o di comparto in base all’art.47 comma 3 D.Lgs. 81/08.

Per aziende con più di 15 lavoratori, L’RLS viene eletto tra le rappresentanze sindacali in azienda o dai lavoratori tra loro stessi.

Formazione RLS: obiettivi del corso

Essere in grado di svolgere correttamente tale ruolo garantendo una corretta comunicazione tra i lavoratori e l’azienda. In base all’art.50 del D.Lgs. 81/08, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve:  

  • accedere ai luoghi in cui vengono svolte le lavorazioni; 
  • essere consultato in merito alla valutazione dei rischi; 
  • essere consultato sulla designazione dell’R.S.P.P., degli addetti antincendio, degli addetti al Primo soccorso e del medico competente; 
  • essere consultato in merito all’organizzazione della formazione; 
  • formulare osservazioni in occasione delle ispezioni, effettuate dagli organismi di vigilanza dalle quali è, di norma, ascoltato; 
  • se ritiene che le misure di prevenzione e protezione dai rischi non siano idonee a garantire l’incolumità dei lavoratori, può fare ricorso alle autorità competenti; 
  • riceve (su sua richiesta) e firma il documento di valutazione dei rischi (DVR); 
  • deve disporre del tempo necessario e di mezzi adeguati allo svolgimento della propria attività. A tal proposito dispone di un monte ore di permessi retribuiti. Non può subire alcun pregiudizio per l’espletamento della propria funzione ed ha diritto alle stesse tutele previste per le rappresentanze sindacali 

Costo del Corso

350 € + iva

Durata del Corso

32 ore

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

4 ore < 15 unità 80€+iva
8 ore > 15 unità 150€+iva

Durata, validità e aggiornamento RLS

La durata del corso completo prevede una formazione di 32 ore. L’attestato di RLS ha una validità di 1 anno, dopo il quale è richiesto un aggiornamento che richiede 8 ore di formazione per gli RLS delle aziende con oltre 50 lavoratori, e 4 ore per gli RLS delle aziende fino a 50 lavoratori.

Leggi di riferimento

I contenuti che regolano la formazione per il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, sono individuabili nell’art.37 comma 10 e 11 del D.Lgs. 81/08. Mentre all’art. 47 del D.Lgs. 81/08, è fatto obbligo a tutte le aziende o unità produttive di eleggere o designare un RLS, con il diritto di ricevere, a cura e spese del datore di lavoro, la formazione necessaria ad interagire con questi, rappresentando i lavoratori nella consultazione e partecipazione alla gestione della sicurezza ed igiene sul lavoro. 

Programma parziale

MODULO 1 

  • Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori 
  • La responsabilità civile e penale 
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità 
  • La sorveglianza sanitaria 
  • Il ruolo del RLS

MODULO 2 

  • I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
  • La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori 
  • Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie) 
  • Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione 
  • Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza 

MODULO 3 

  • I sistemi istituzionali della prevenzione 
  • Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive 
  • La tutela assicurativa 
  • La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica ex D.Lgs. 231/2001 
  • Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza 
  • Attrezzature di lavoro 
  • Rischio elettrico e lavori elettrici (norma CEI 11-27) 

MODULO 4 

  • L’informazione, la formazione e l’addestramento 
  • Le tecniche di comunicazione 
  • Il rischio da stress lavoro-correlato 
  • Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda 
  • La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS): natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza 
  • Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi

MODULO 5

  • La movimentazione manuale dei carichi: i rischi connessi con una delle attività più diffuse negli ambienti di lavoro 
  • Metodologie per la valutazione dei rischi: la norma UNI ISO 11228-1- UNI ISO 11228-2 e UNI ISO 11228-3 
  • Rischio Videoterminali 
  • I dispositivi di protezione individuale 

MODULO 6 

  • I lavori in quota 
  • Il rischio nei lavori in ambienti confinati 
  • Gli agenti fisici: aspetti generali che li accomunano (rumore, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottico artificiali, microclima..) 
  • Il rischio rumore 
  • Il rischio vibrazioni

MODULO 7 

  • Il rischio chimico 
  • Il rischio cancerogeno 
  • I rischio biologico 
  • Quali misure di sicurezza anticontagio COVID19 devono essere attuate nelle aziende? 
  • Smart working 

MODULO 8 

  • La valutazione del rischio incendio 
  • la valutazione del rischio esplosione 
  • L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze 

Prenota il tuo corso

Corso Preposti

Corso Preposto

Formazione per i preposti alla sicurezza

PER INFO:

Tel 0815770328
Mail contatti@formazionecfc.com

A chi è rivolto?

Ai lavoratori che svolgono i ruoli di capo squadra, capo reparto, capo ufficio e che vengono incaricati dal DL a svolgere un’attività di supervisione dei colleghi in ambito sicurezza. Un preposto sovraintende, dunque, l’attività di lavoro avendo ricevuto ordini precisi, ma limitati alla sua formazione professionale. Il preposto è quindi l’addetto che vigila e sovraintende l’attività lavorativa assicurando che tutti dispositivi di protezione collettiva (D.P.C.) siano attivati e che tutti di dispositivi di protezione individuali (D.P.I.) siano regolarmente indossati dal personale a lui affidato. Pertanto, il compito del preposto si inquadra in ottemperanza delle disposizioni di legge di cui al decreto legislativo 81/08, con riferimento al potere (se pur limitato) gerarchico nei confronti dei colleghi di lavoro. Egli è la persona che, con o senza incarico formale dal datore di lavoro, vigila in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

Obiettivo

Formare il lavoratore fornendogli gli strumenti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, consentendo a quest’ultimo di poter vigilare con consapevolezza e controllare le corrette modalità operative dei lavoratori sotto la sua supervisione. Il corso ha, altresì, lo scopo di indicare al futuro Preposto le tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, applicandole secondo schemi convenzionali di monitoraggio delle attività.

Durata, validità e aggiornamento

Il corso di Preposto non prevede una suddivisione delle attività di rischio, ma è sviluppato su una linea unica di durata e programma che prevede una formazione di 8h per il corso completo. L’aggiornamento, che segue le stesse modalità in base ad un’unica attività di rischio, è invece previsto ogni 5 anni e prevede una formazione di 6h.

Costo del Corso

150 € + iva

Durata del Corso

Formazione generale lavoratore
+ 8 ore

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

Ogni 5 anni
100 € + Iva

Leggi di riferimento

Art.37 c.7 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e Accordo della Conferenza Stato-Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano n.221/CSR del 21/12/2011. E l’Art.2 c.1 lettera e) del D.Lgs. 81/08.

Programma parziale

  • Principali soggetti coinvolti e i relativi compiti, obblighi e responsabilità;
  • Definizione e individuazione dei principali fattori di rischio;
  • Il processo di valutazione dei rischi;
    Individuazione delle principali misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
  • Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione;
  • Incidenti e infortuni mancati;
  • Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri;
  • Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione.

Prenota il tuo corso

Corso Ponteggi

Corso Ponteggi

Formazione addetti montaggio e smontaggio

PER INFO:

Tel 0815770328
Mail contatti@formazionecfc.com

A chi è rivolto?

A tutti i lavoratori addetti al montaggio, uso, smontaggio e trasformazione di ponteggi soggetti agli obblighi di tipo formativo. Come disposto dal D.Lgs. 81/08 art. 137 comma 6 e 7 e l’allegato XXI, il Datore di lavoro ha il dovere nonché l’obbligo di affidare al proprio personale, mansioni in base alla loro formazione, capacità e condizioni fisiche.
In aggiunta a quanto sopra citato, l’art. 4 lettera c) del Decreto Interministeriale 22 luglio 2014 dispone che “i lavoratori incaricati delle attività di montaggio e smontaggio di opere temporanee, hanno l’obbligo di formazione […] per gli addetti al montaggio e smontaggio di ponteggi; il Datore di Lavoro provvede inoltre affinché detti lavoratori, ricevano una eventuale ulteriore formazione, informazione e addestramento adeguati e specifici, tali da consentire lo svolgimento di dette attività in modo idoneo e sicuro”.
In questa ottica quindi il corso di formazione Addetti Ponteggi, ha lo scopo di informare i lavoratori, che intraprendono il percorso formativo, sulle possibili cause di infortunio, sui dispositivi di sicurezza, quali le imbracature e le procedure da dover adottare per poter lavorare in totale sicurezza oltre che alle indicazioni in merito al montaggio e smontaggio dei ponteggi.

Obiettivi

Secondo le disposizioni del D.Lgs. 81/08 Art. 137 comma 6 e 7, D.Lgs. 81/08 allegato XXI e la conferenza Stato-Regioni del 22/02/2012, il corso di formazione per addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi ha l’obiettivo di trasferire ai partecipanti le conoscenze necessarie al corretto montaggio e smontaggio ed eventuali trasformazioni dei ponteggi metallici e delle impalcature per impedire la caduta dall’alto.

Durante il corso verranno affrontate tematiche come il quadro normativo, i criteri di gestione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), Caratteristiche delle imbracature di sicurezza, Verifiche e controlli da effettuare sulle imbracature di sicurezza, istruzioni sull’effettivo montaggio e smontaggio dei ponteggi.

Al termine del corso, i partecipanti compileranno un test, sotto la supervisione del docente, che gli permetterà di ricevere il titolo di Ponteggista.

Costo del Corso

350 € + iva

Durata del Corso

28 ore

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

Ogni 4 anni
100€ + Iva

Durata, validità e aggiornamento

Il corso ha una durata di 28 ore. Il patentino rilasciato è valido per 4 anni al termine dei quali è obbligatorio un aggiornamento di almeno 4 ore.

Leggi di riferimento

D.Lgs. 81/08 Art. 137 comma 6 e 7, D.Lgs. 81/08 allegato XXI e la conferenza Stato-Regioni del 22/02/2012, UNI-EN 365

Programma parziale

Il corso prevede cinque punti:

Prima parte: Inquadramento Normativo (D.Lgs. 81/08; D.Lgs. 475/92; norme tecniche di settore UNI-EN)

Seconda parte: Criteri di gestione dei DPI (Prevenzione e Protezione; Allestimento del Ponteggio; Allestimento dei Parapetti; Sottopalchi e Reti di Sicurezza; Camminamenti; Tipologie di DPI Anticaduta; Valutazione dei DPI Anticaduta; Distanza di Caduta Libera)

Terza parte: Caratteristiche delle imbracature di sicurezza (Punto di Ancoraggio; Collegamento con l’Operatore; Connettori; Sostegno per il corpo; Scelta del Dispositivo di Presa del Corpo;

Quarta parte: Verifiche e Controlli sulle imbracature di sicurezza (Norma UNI-EN 365; Lettura delle etichette)

Quinta parte: Supporto multimediale

Prenota il tuo corso

Corso PES/PAV/PEI

Corso Pes Pav Pei

Lavoratori e rischio elettrico

PER INFO:

Tel 0815770328
Mail contatti@formazionecfc.com

A chi è rivolto?

Il corso “Addetti ai Lavori Elettrici – PES, PAV, PEI – Norma CEI 11-27” è rivolto ai lavoratori addetti all’installazione e manutenzione degli impianti elettrici fuori tensione e sotto tensione su impianti fino a 1000 V in c.a. e 1500 V in c.c.

Durata, validità e aggiornamento

Il corso prevede due giorni di lezione della durata di 8 ore ciascuna. In base alla norma CEI 11-27 è previsto un aggiornamento ogni 5 anni e un corso di formazione della durata di 4 ore.

Leggi di riferimento

Norma CEI EN 50110-1 e CEI 11-27, D.Lgs. 81/2008.
Trattasi del riferimento normativo che indica la corretta e sicura esecuzione di:

  • lavori svolti sugli impianti elettrici;
  • lavori, attività e mansioni connesse agli impianti elettrici;
  • lavori svolti in prossimità di parti attive e impianti elettrici;

Obiettivi del corso

Come riportato nel D. Lgs. 81/08, i vari tipi di lavoro sottoposti a rischio elettrico devono essere svolti da personale qualificato in possesso dei requisiti adatti per svolgere questo tipo di mansioni rischiose. Il datore di lavoro è tenuto, in base alle qualifiche possedute dagli addetti, a nominare:

  • PES (Persone Esperte) con istruzione, conoscenza ed esperienza tali da permetterle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli derivati dall’elettricità;
  • PAV (Persone Avvertite) in grado di evitare i pericoli che l’elettricità può causare;
  • PEI (Persone Idonee) con riconosciuta capacità tecnica ad eseguire lavori sotto tensione.

Queste qualifiche servono al datore di lavoro per nominare personale addetto allo svolgimento dei lavori in prossimità o su impianti in tensione. Grazie alla norma CEI 11-27 vengono specificate anche le linee guida per le modalità di nomina, attribuzione delle qualifiche e i requisiti di formazione di tali figure professionali.

Al termine del corso, i lavoratori svolgeranno un test per verificare le conoscenze apprese e verrà rilasciato l’attesta come PES, PAV, PEI.

Costo del Corso

250 € + iva

Durata del Corso

16 ore

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

Ogni 5 anni
4 ore 100€ + iva

Programma parziale

Approccio normativo

  1. Codice Civile;
  2. Direttive europee;
  3. D. Lgs. 81/08;
  4. DM 37/08:
  1. Campo di applicazione;

  2. Imprese abilitate;

  3. Fase di progettazione: il progetto e la relazione tecnica;

  4. Fase di installazione: la dichiarazione di conformità e la denuncia;

  5. Fase di manutenzione: manutenzioni e verifiche di terra.

Valutazione del rischio elettrico:

  1. Norme giuridiche;
  2. Norme tecniche;
  3. D.Lgs. 81/08: Valutazione Rischio, Prevenzione e
  4. Protezione;
  5. Nozioni di sicurezza elettrica;
  6. Pericolosità corrente elettrica;
  7. Protezione dai contatti diretti ed indiretti.

Particolarità dei lavori elettrici

  1. Tecniche di primo soccorso e prevenzione incendi, segnaletica;
  2. Qualificazione del personale: PES, PAV, PEI, PLE, RI, URI, URL;
  3. DPI e attrezzature dielettrici;
  4. Valutazione del rischio elettrico: piani di lavoro e piani di intervento;
  5. Comunicazione del rischio durante l’esecuzione.

Lavori elettrici in bassa tensione: procedure

  1. Lavori elettrici – CEI 11-27 – 50110-1;

  2. Lavori elettrici fuori tensione (BT);

  3. Lavori elettrici sotto tensione (BT);

  4. Lavori di prossimità (BT);

  5. Lavori elettrici fuori tensione (AT).

Prenota il tuo corso

Corso DPI Terza Categoria

Corso DPI 3ª categoria

Dispositivi di protezione individuale

PER INFO:

Tel 0815770328
Mail contatti@formazionecfc.com

A chi è rivolto?

Ai preposti, ai dirigenti, ai RLS, ai RSPP, agli ASPP e a tutti quegli operatori che per motivi di lavoro si trovano a dover utilizzare DPI di terza categoria, dispositivi di protezione dell’udito e attrezzature.

Tale addestramento è da intendersi in forma aggiuntiva e pratica alle attività di formazione.

Obiettivi

Come riportato nell’ art. 73 comma 4 del D.Lgs. 81/08 “il Datore di Lavoro provvede affinché i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari di cui all’articolo 71 comma 7, ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone”.

 

Il corso fornisce le nozioni pratiche dei dispositivi di sicurezza, DPI di terza categoria, dei dispositivi per la protezione dell’udito e delle attrezzature in genarle atte alla protezione del lavoratore.

Al termine del corso il lavoratore svolgerà un test valutativo che gli conferirà l’attestato relativo all’addestramento all’uso dei DPI.

Durata, validità e aggiornamento

Il corso prevede una formazione di 8 ore che ha validità di 5 anni al termine dei quali è previsto un aggiornamento di 4 ore.

Leggi di riferimento

D.Lgs. 81/08 Titolo III “Uso delle attrezzature di lavoro e dei Dispositivi di Protezione Individuale” Capo II “Uso dei Dispositivi di Protezione Individuale” artt. 73, 74, 75, 76, 77, 78, 79.

Costo del Corso

Autorespiratori
Imbracature di Sicurezza
Otoprotettori
150 € + iva

Durata del Corso

8 ore

Prossimo Corso

Consulta il
Calendario Corsi 

Aggiornamento

Ogni 5 anni
80 € + Iva

Programma parziale

Durante il corso di formazione della CFC, verranno affrontati varie tematiche riguardanti i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Di seguito un breve cenno sugli argomenti che saranno trattati:

  • Accenni sull’attuale legislazione in materia di Sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • Figure del contesto aziendale preposte alla sicurezza;
  • Obblighi dei lavoratori in riferimento all’utilizzo dei DPI ed in particolare delle cinture di sicurezza;
  • Normativa di riferimento in merito ai DPI, caratteristiche, requisiti e tipologie in riferimento agli specifici rischi presenti per i lavoratori;
  • Analisi ed individuazione del Rischio caduta dall’alto e dei lavori in quota in generale;
  • Tipologia dei DPI di protezione del rischio caduta;
  • Caratteristiche ed analisi degli elementi che costituiscono le cinture di sicurezza;
  • Criteri di scelta della tipologia di cintura di sicurezza in riferimento alle diverse situazioni di rischio caduta dall’alto;
  • Verifiche preliminari ed a fine utilizzo sulle cinture di sicurezza;
  • Addestramento pratico su come indossare ed utilizzare le cinture di sicurezza.

Prenota il tuo corso